Preganziol Cultura Informazione in collaborazione con il Gruppo Donne Preganziol e l'A.N.P.I. ha organizzato l'incontro "25 Aprile e dintorni" con ospite il Presidente dell'A.N.P.I. di Treviso Umberto Lorenzoni intervistato da Daniele Ceschin
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domenica 29 aprile 2012
ALBUM - 25 aprile e dintorni
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giovedì 12 aprile 2012
25 Aprile e dintorni
25 Aprile e dintorni
Umberto Lorenzoni intervistato da Daniele Ceschin
con Contributi di Teresa Mattei
Umberto Lorenzoni intervistato da Daniele Ceschin
con Contributi di Teresa Mattei
VENERDI' 27 APRILE - ORE 20.30
SALA GRANZIOL - PREGANZIOL
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venerdì 16 marzo 2012
La FORTUNA di essere DONNE
E' con piacere che vi invitiamo a partecipare e a diffondere l'iniziativa che annualmente il Gruppo Donne Preganziol prepara in occasione dell'8 marzo e dintorni.
Quest'anno l'iniziativa ha una doppia valenza: oltre alla sensibilizzazione sulle tematiche di genere, è nata una bella collaborazione con le donne del gruppo di automutuoaiuto dell'associazione di prevenzione oncologica APIO, che si sono messe in gioco con noi.
mercoledì 7 marzo 2012
8 MARZO - Giornata della donna
Perché l'8 marzo?
La giornata internazionale della donna vuole ricordare le conquiste economiche, sociali e politiche delle donne, ma anche le violenze e le discriminazioni cui sono ancora fatte in molte parti del mondo.
Dimentichiamo per un momento la 'Festa della donna', nell'idea che negli ultimi anni ci viene propinata da giornali e televisione, e facciamo una brevissima cronologia delle più importanti tappe dell'emancipazione femminile iniziata nel secolo scorso.
È solo dal 1977 che la Festa della Donna è riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite. Ma la sua storia risale a molti anni fa, nella metà 800, quando nelle fabbriche lavoravano anche molte donne sottopagate e sfruttate.
Fu l'8 marzo del 1857 che, per la prima volta, alcune operaie di New York protestarono per migliorare le loro condizioni di lavoro. Venne indetto uno sciopero contro le paghe misere e le pessime condizioni in cui erano costrette a lavorare. Il risultato di questa prima manifestazione, fu un attacco da parte della polizia.
Due anni dopo, sempre in marzo, le stesse operaie si riunirono in sindacato per tentare di migliorare le loro condizioni lavorative.
Nel 1911, in Austria, Danimarca, Germania e Svizzera, si pensò di dedicare una giornata alle donne, con l'intento di ottenere il diritto la voto e la fine della discriminazione sessuale sul lavoro. Lo stesso anno, il 25 marzo a New York 140 lavoratrici della 'Triangle Shirtwaist Company' - molte di esse italiane ed ebree - morirono in un incendio a causa della mancanza di sicurezza sul lavoro.
Una folla di 100.000 persone partecipò ai funerali.
Solo nel dicembre 1977 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione proclamando l'8 marzo come Festa Internazionale della donna.
E oggi...?
Cosa manca in questa società che non riconosce che il mondo è metà delle donne e metà degli uomini?
Manca la visibilità di quello che le donne pensano, creano, fanno, dicono...
Manca una cultura che riconosca pari dignità e pari diritti a donne e uomini; basta vedere i continui casi di violenze e omicidi di donne, che accadono molto spesso tra le mura domestiche.
Per molti quella dell'8 marzo potrà sembrare una ricorrenza superata, ma in una democrazia sana una vera parità di genere è fondamentale. E forse noi non ci siamo ancora arrivati....
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