venerdì 16 marzo 2012

La FORTUNA di essere DONNE

E' con piacere che vi invitiamo a partecipare e a diffondere l'iniziativa che annualmente il Gruppo Donne Preganziol prepara in occasione dell'8 marzo e dintorni.

Quest'anno l'iniziativa ha una doppia valenza: oltre alla sensibilizzazione sulle tematiche di genere, è nata una bella collaborazione con le donne del gruppo di automutuoaiuto dell'associazione di prevenzione oncologica APIO, che si sono messe in gioco con noi.

mercoledì 7 marzo 2012

8 MARZO - Giornata della donna

 Perché l'8 marzo?

La giornata internazionale della donna vuole ricordare le conquiste economiche, sociali e politiche delle donne, ma anche le violenze e le discriminazioni cui sono ancora fatte in molte parti del mondo.
Dimentichiamo per un momento la 'Festa della donna', nell'idea che negli ultimi anni ci viene propinata da giornali e televisione, e facciamo una brevissima cronologia delle più importanti tappe dell'emancipazione femminile iniziata nel secolo scorso.
È solo dal 1977 che la Festa della Donna è riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite. Ma la sua storia risale a molti anni fa, nella metà 800, quando nelle fabbriche lavoravano anche molte donne sottopagate e sfruttate.
Fu l'8 marzo del 1857 che, per la prima volta, alcune operaie di New York protestarono per migliorare le loro condizioni di lavoro. Venne indetto uno sciopero contro le paghe misere e le pessime condizioni in cui erano costrette a lavorare. Il risultato di questa prima manifestazione, fu un attacco da parte della polizia.
Due anni dopo, sempre in marzo, le stesse operaie si riunirono in sindacato per tentare di migliorare le loro condizioni lavorative.
Nel 1911, in Austria, Danimarca, Germania e Svizzera, si pensò di dedicare una giornata alle donne, con l'intento di ottenere il diritto la voto e la fine della discriminazione sessuale sul lavoro. Lo stesso anno, il 25 marzo a New York 140 lavoratrici della 'Triangle Shirtwaist Company' - molte di esse italiane ed ebree - morirono in un incendio a causa della mancanza di sicurezza sul lavoro. 
Una folla di 100.000 persone partecipò ai funerali.
Solo nel dicembre 1977 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione proclamando l'8 marzo come Festa Internazionale della donna.

E oggi...?

Cosa manca in questa società che non riconosce che il mondo è metà delle donne e metà degli uomini?
Manca la visibilità di quello che le donne pensano, creano, fanno, dicono...
Manca una cultura che riconosca pari dignità e pari diritti a donne e uomini; basta vedere i continui casi di violenze e omicidi di donne, che accadono molto spesso tra le mura domestiche. 
Per molti quella dell'8 marzo potrà sembrare una ricorrenza superata, ma in una democrazia sana una vera parità di genere è fondamentale. E forse noi non ci siamo ancora arrivati....

venerdì 17 febbraio 2012

giovedì 16 febbraio 2012

Caterpillar - M'ILLUMINO DI MENO





M’illumino di Meno, la celebre campagna radiofonica sul Risparmio Energetico, lanciata da Caterpillar, Radio2, dopo aver spento simbolicamente mezza Europa e acceso tricolori puliti in tutta Italia, è giunta alla sua ottava edizione e quest’anno raddoppia: il racconto delle buone pratiche di consumo sostenibile potrà infatti contare, oltre alla tradizionale fascia tra le 18 e le 19.30, anche sul nuovo spazio alle 6 del mattino, presidiato da CaterpillarAM.


Il risparmio energetico dalla mattina alla sera. Protagonisti più che mai di quest’edizione saranno i racconti della vita quotidiana di ciascuno: Caterpillar e CaterpillarAM invitano tutti a concentrare in un’intera giornata tutte le azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi, sperimentando in prima persona le buone pratiche di:


- riduzione degli sprechi;
- produzione di energia pulita;
- mobilità sostenibile (bici, car sharing, mezzi pubblici, andare a piedi)
- riduzione dei rifiuti
(raccolta differenziata, riciclo e riuso, attenzione allo spreco di cibo).


Testimonial speciali di questa giornata all’insegna del risparmio energetico saranno i sindaci di tutta Italia, che sperimenteranno sulla propria pelle che cosa significa fare “economia sostenibile” mettendo in atto il maggior numero possibile di comportamenti virtuosi. A questo scopo, gli ascoltatori sono invitati a diventare "ambasciatori del risparmio energetico" presso i propri amministratori, mettendosi per un giorno alle loro calcagna, documentando i loro sforzi con foto e video, in veste di “badanti dell’impatto ambientale”.


Ulteriore novità di quest’anno è il grande successo del contest M’Illum-Inno, alla ricerca dell’inno ufficiale 2012: sono pervenuti in poche settimane da tutto il Paese oltre 100 componimenti originali di ogni genere musicale e ispirati al decalogo energetico. Hanno partecipato sia professionisti che musicisti amatoriali: band, cori scolastici e performer improvvisati con un entusiasmo sorprendente. Il vincitore è risultato quello della cantautrice Naif. Tutti gli inni restano ascoltabili sul sito di Caterpillar e alcuni di questi saranno eseguiti dal vivo nel corso della grande festa del risparmio energetico il 17 febbraio.

Per l’adesione 2.0 all’iniziativa si può postare su FB la propria modalità di partecipazione e personalizzare l’immagine del proprio profilo con l’apposito logo di M’illumino di meno, o scrivere a milluminodimeno@rai.it



IL DECALOGO DI M'ILLUMINO DI MENO Buone abitudini per la giornata di M’illumino di Meno (e anche dopo!)

1. spegnere le luci quando non servono

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.