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mercoledì 8 agosto 2012

Rubate le offerte dei bimbi per l’Emilia

da: www.tribunatreviso.it | Rubina Bon

Doppio blitz dei ladri all’oratorio e al centro anziani di San Trovaso: sono spariti anche i 600euro raccolti per i terremotati

Prima l'oratorio, da cui hanno rubato anche i soldi raccolti dai bimbi del Grest per i terremotati. Poi il centro anziani, dove hanno puntato dritto alle due casseforti, aperte e ripulite. Notte di furti a San Trovaso: in azione una banda che certamente sapeva come e dove agire. Il primo assalto è dunque quello sferrato all'oratorio “Circolo Noi”, di fianco alla chiesa vecchia. I malviventi sono entrati da una porta sul retro utilizzando un attrezzo per fare leva sulla serratura. Una volta nel grande salone parrocchiale, i ladri sono riusciti a recuperare le chiavi della stanza adibita a sede del direttivo. Qui hanno trovato i soldi, in tutto circa 600 euro, frutto della beneficenza dei bambini che hanno frequentato il Grest parrocchiale. Quel gruzzoletto, racimolato con i piccoli sacrifici dei piccoli, era destinato ai terremotati dell'Emilia. Rubati dall'oratorio anche un videoproiettore e una coppia di microfoni radio appena acquistati. «Quel materiale ci serviva per avviare tra una quindicina di giorni le attività di animazione e teatro», spiega Enrico Giacomin, volontario dell'oratorio, «ciò che fa più male è però il furto dei soldi per l'Emilia ». Da un vecchio impianto stereo sono spariti una chiavetta Usb con le musiche usate durante il Grest e cinque cd. E tra gli attrezzi lasciati nell'area esterna dell'oratorio, dove i volontari stanno effettuando in questi giorni alcuni piccoli lavori di manutenzione, i ladri hanno trovato il flessibile che è servito loro per il secondo assalto, quello al circolo ricreativo anziani Auser in via Franchetti, a poche centinaia di metri dall'oratorio. Qui i ladri sono entrati in azione scassinando la finestra del bagno che dà sul retro della struttura. Da un cassetto nascosto hanno preso le chiavi per aprire la dispensa, segno che i ladri sapevano come muoversi. Non hanno nemmeno toccato le tante bottiglie e le provviste stipate, ma hanno puntato dritto alle due casseforti a muro. Utilizzando il flessibile hanno tolto il frontalino e preso i soldi che vi erano all'interno, circa tremila euro tra fondo cassa e incassi del bar, oltre che il libretto degli assegni, lasciando a terra solo pochi spiccioli. Si sono poi diretti verso l'ufficio del circolo anziani, ma in questo caso non hanno trovato nulla. Per tutta la giornata il circolo anziani è stato chiuso per furto, come recitava il cartello affisso all'ingresso. Il presidente del circolo Danilo Tonetto ha presentato denuncia ai carabinieri.

domenica 25 marzo 2012

Frescada, forzati 48 garage in una notte

da: www.tribunatreviso.it | di Rubina Bon


PREGANZIOL. In una notte i malviventi hanno ispezionato tutti i 48 garage del Villaggio Ecologico di via Monti del Sole. Una vera e propria battuta di caccia, alla ricerca di obiettivi ricchi e comodi. Alcuni giorni fa la banda ha avuto facile accesso ai lunghi corridoi nei sotterranei del Villaggio Ecologico, il complesso residenziale che sulla carta doveva essere un piccolo quartiere realizzato in bioedilizia, finito in questi anni al centro di polemiche e strascichi giudiziari. Non vi sono cancelli che dalla strada di accesso al quartiere portino, attraverso le rampe, alla zona dei garage. I ladri hanno agito utilizzando la tecnica ormai collaudata dei fori. Servendosi con tutta probabilità di una pinza oppure di un punteruolo, hanno praticato su ciascuno dei 48 basculanti dei garage due fori all'altezza delle bocchette d'aria, là dove la lamiera si può più facilmente manomettere. I classici segni a “V”. A questo punto, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri di Mogliano giunti in via Monte del Sole per un sopralluogo, la banda avrebbe puntato una torcia elettrica all'interno del garage utilizzando un foro, mentre attraverso l'altro foro avrebbe guardato all'interno del box. Una tecnica, questa, decisamente più artigianale di quella utilizzata dalla gang del sondino che ha preso d'assalto i garage in varie zone dell'hinterland utilizzando invece lo strumento in dotazione agli idraulici per controllare i tubi occlusi. Dopo una occhiata generale a ciò che era riposto all'interno dei box del Villaggio Ecologico, i ladri avrebbero desistito dall'assalto ad uno o più dei garage, forse perché disturbati. «Ci siamo accorti che ciascun basculante aveva due buchi – spiega Giacomo Damiani, uno dei residenti – ci chiediamo se possa essere stata una banda di ladri oppure una semplice ragazzata».

Per paura che l'episodio possa ripetersi e che i malviventi questa volta provino anche a scassinare i box auto, i residenti hanno deciso di correre ai ripari installando un dispositivo antifurto. «Almeno fa tanto rumore, non possiamo fare altro per fermare assalti di questo tipo» dicono gli abitanti del villaggio. Nelle scorse settimane altri due raid ladreschi analoghi erano stati registrati, tra l’altro, nelle vie Moro e Pastore ed in vicolo Moro a Frescada. E’ probabile che si tratti della stessa banda che vuole studiare in questi modi i suoi possibili obiettivi in preparazione di altre «visite» a caccia del bottino grosso. Preganziol sembra il Comune più bersagliato, in questo particolare periodo, da questo tipo di incursioni ladresche. Sull’ennesimo episodio indagano i carabinieri di Mogliano.